Acari della polvere

(Dermatofagoidi)

*Dermatophagoides pteronyssinus* / *D. farinae*

Allergizzanti · Enciclopedia degli infestanti

Identificazione e aspetto

Gli acari della polvere sono aracnidi microscopici e la più importante fonte di allergeni indoor al mondo. Gli adulti misurano 0,2-0,3 mm — invisibili a occhio nudo. Le due specie predominanti sono Dermatophagoides pteronyssinus (europeo) e D. farinae (americano). Gli acari della polvere non mordono, non pungono e non trasmettono malattie. La loro minaccia proviene interamente dalle particelle fecali allergeniche — ogni acaro ne produce circa 2.000 durante la sua vita di 2-4 mesi. Le principali proteine allergeniche Der p1 e Der f1 sono potenti fattori scatenanti dell'asma. L'OMS raccomanda livelli indoor inferiori a 2 μg per grammo di polvere.

Abitudini e nascondigli

Gli acari della polvere prosperano in ambienti caldi (20-25°C) e umidi (70-80% UR) ovunque gli esseri umani perdano squame cutanee. Materassi, cuscini, biancheria da letto, mobili imbottiti, tappeti e peluche sono le zone a più alta concentrazione. Un materasso tipico ospita da 100.000 a 10 milioni di acari. Assorbono acqua dall'aria invece di bere — sotto il 50% di umidità relativa, si disidratano e muoiono. Questo rende il controllo dell'umidità la strategia di gestione più efficace.

Rischi e danni

  1. Asma allergico: Gli allergeni degli acari della polvere sono il fattore scatenante più comune dell'asma nel mondo. La sensibilizzazione infantile è un importante fattore di rischio per l'asma persistente.;
  2. Rinite allergica: Congestione nasale cronica, starnuti e naso che cola spesso mal diagnosticati come raffreddore perenne.;
  3. Dermatite atopica (Eczema): L'esposizione agli acari della polvere aggrava l'eczema, particolarmente nei bambini.;
  4. Disturbo del sonno: I sintomi allergici notturni da esposizione in camera da letto causano scarsa qualità del sonno e affaticamento diurno.

Stagione e regione

Cosmopolita. Temperatura ottimale 20–30 °C, UR 70–80 %. Il picco riproduttivo si ha in estate-autunno (giugno-ottobre). Il riscaldamento interno sostiene le popolazioni durante l'inverno. L'autunno registra la densità di popolazione annuale più elevata.

RegionePeriodo AttivoStagione di PiccoNote
Emisfero Nord Temperatomag.–ott.lug.–set.Ottimale 25–28 °C, UR 70–80 %.
TropicaleTutto l'annoStagione delle pioggeRiproduzione indoor tutto l'anno; l'uso del condizionatore aumenta il rischio.
Ore di attività: Nessun ritmo circadiano; continuamente attivo in condizioni favorevoli di temperatura e umidità.
Dove si riproducono: In ambienti interni (materassi, cuscini, biancheria da letto, mobili imbottiti, tappeti, peluche, filtri dell'aria condizionata).