I trombiculidi possono infestare gli animali? — Rischi per la salute dei trombiculidi: cosa devono sapere i proprietari di casa
I trombididi possono infestare gli animali domestici?
Sì, i trombididi possono infestare gli animali domestici. Quando cani o gatti giocano o camminano in aree erbose, arbustive o boschive, le larve dei trombididi (grandi solo quanto una capocchia di spillo) strisciano dalle punte delle foglie d'erba sull'animale e si attaccano alle aree a pelle sottile per nutrirsi.
Segni di infestazione da trombididi negli animali domestici
- Grattamento frequente o morsi in determinate parti del corpo, specialmente orecchie, ventre, cosce interne e tra le dita.
- Piccole macchie rosse o papule sulla pelle; a volte si possono vedere minuscoli acari rossi attaccati.
- Nei casi gravi, gli animali diventano irrequieti, influenzando l'appetito e il sonno.
Come gli animali domestici portano i trombididi in casa
- Le larve dei trombididi si attaccano agli animali quando sono attivi in aree erbose all'aperto.
- Dopo essere tornati a casa, alcune larve cadono dagli animali su tappeti, divani e cuccie.
- Le larve dei trombididi nell'ambiente cercano nuovi ospiti e possono strisciare sugli esseri umani per pungere.
Come proteggere gli animali domestici e la famiglia
- Dopo le attività all'aperto, usare un pettine a denti fini per spazzolare il pelo degli animali, controllando specialmente le orecchie interne, il ventre e tra le dita.
- Applicare regolarmente preventivi specifici per zecche/acari sugli animali (spot-on o spray) come raccomandato da un veterinario.
- Aspirare e lavare frequentemente le cuccie degli animali, i divani e i tappeti dove soggiornano gli animali.
- Spruzzare l'ambiente intorno alle cuccie con insetticida per uso igienico domestico contenente permetrina (non spruzzare direttamente sugli animali).
- Se si trovano trombididi sugli animali, consultare un veterinario; non usare insetticidi domestici sugli animali.
Note importanti
I trombididi non rimangono sugli animali a lungo termine; le larve cadono dopo essersi nutrite. Tuttavia, le loro punture causano prurito e disagio e possono strisciare sugli esseri umani, quindi la protezione e l'ispezione sono comunque necessarie.