Perché le zanzare pungono alcune persone più di altre?

Ti è mai capitato di essere l'unico in una stanza a essere punti dalle zanzare, mentre chi ti sta accanto ne resta immune? Non è un caso né una suggestione. La scienza ha identificato almeno 8 fattori che rendono alcune persone significativamente più attraenti per le zanzare rispetto ad altre. Alcuni sono genetici (gruppo sanguigno, tipo di pelle), altri sono comportamentali (sudorazione, respiro, abbigliamento), altri ancora sono microbiologici (composizione del microbiota cutaneo).

Capire perché le zanzare preferiscono alcune persone non è solo una curiosità: permette di adottare contromisure mirate per ridurre drasticamente le punture. L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e l'ECDC (European Centre per la Disease Prevention and Control) hanno recentemente pubblicato linee guida su questo tema, in particolare per proteggere le persone più a rischio.

### Il meccanismo dell'attrazione: come le zanzare "scelgono" la preda

Le zanzare individuano le loro prede attraverso una combinazione di segnali chimici, termici e visivi che i loro sofisticati sensori rilevano anche a distanza di 30-50 metri:

  • Anidride carbonica (CO₂): emessa con la respirazione; è il segnale a lungo raggio più importante. Le zanzare rilevano la CO₂ con sensori chiamati *maxillary palps*. Persone con metabolismo più elevato (adulti grandi, sportivi, donne in gravidanza) emettono più CO₂ e sono più attattive.
  • Calore corporeo: le zanzare rilevano il calore con sensori termici. Persone con temperatura cutanea più elevata sono più attraenti.
  • Umidità: l'aria calda e umida che circonda il corpo attira le zanzare.
  • Odori corporei: acido lattico, ammoniaca, acidi grassi, composti volatili prodotti dal microbiota cutaneo. Sono i segnali a corto raggio più importanti.
  • Movimento e colori scuri: le zanzare usano la vista per avvicinarsi; i colori scuri (nero, blu navy, rosso) sono più attraenti del bianco.

### I 7 fattori principali che rendono una persona più attraente

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  1. Gruppo sanguigno

Uno studio pubblicato sul *Journal of Medical Entomology* (2018) ha dimostrato che le zanzare hanno una preferenza significativa per il gruppo sanguigno O:

  • Gruppo O: attrattività +83% rispetto al gruppo A.
  • Gruppo B: attrattività intermedia.
  • Gruppo A: meno attrattive.

Le zanzare possono rilevare i marker antigenici del gruppo sanguigno attraverso secrezioni cutanee (il 5% dei marker viene escreto con il sudore). L'85% delle persone secerne marker rilevabili; il restante 15% (i cosiddetti "non-secreter") è meno attratto.

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  1. Composizione del microbiota cutaneo

La pelle umana ospita centinaia di specie batteriche che producono composti volatili diversi. Studi recenti (Nature Communications 2023) hanno identificato i batteri che aumentano e riducono l'attrattività:

  • Batteri che aumentano l'attrattività:
  • *Staphylococcus epidermidis*
  • *Corynebacterium* spp.
  • *Pseudomonas* spp.
  • Batteri che riducono l'attrattività:
  • *Staphylococcus hominis*
  • *Cutibacterium acnes* (in concentrazioni moderate)
  • Alcuni *Bacillus* spp.

La diversità del microbiota cutaneo è personale e genetica per il 60-70%: spiega perché anche tra gemelli identici l'attrattività può differire.

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  1. Quantità di acido lattico nel sudore

L'acido lattico è uno dei principali attrattivi per le zanzare. Viene prodotto dal metabolismo muscolare e dalla fermentazione del glucosio. Aumenta con:

  • Esercizio fisico (fino a +200% di acido lattico nel sudore).
  • Temperature elevate e alta umidità.
  • Bevande alcoliche (il fegato produce più acido lattico per metabolizzare l'alcol).
  • Alimenti ricchi di potassio (banane, patate) e latticini (alcune persone).

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  1. Alcol e birra

Studi pubblicati sul *Journal of the American Mosquito Control Association* hanno dimostrato che bere birra aumenta significativamente l'attrattività per le zanzare:

  • Dopo 1 birra (350 ml): +30% di punture rispetto al basale.
  • Dopo 2 birre: +60%.
  • Dopo 3 birre: +90%.

Il meccanismo è duplice: l'alcol aumenta la temperatura corporea, dilata i vasi cutanei, aumenta la sudorazione e modifica il microbiota cutaneo.

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  1. Gravidanza

Le donne in gravidanza attraggono il doppio delle zanzare rispetto alle non gravide. Motivi:

  • Aumento del 20-30% del volume respiratorio minuto (più CO₂ espirata).
  • Aumento della temperatura corporea di 0,5-1°C.
  • Aumento della sudorazione e della produzione di acido lattico.
  • Modifiche ormonali (estrogeni) che alterano l'odore cutaneo.

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  1. Dimensioni corporee e metabolismo

Le persone con maggiore massa corporea attraggono più zanzare perché:

  • Producono più CO₂ (fino a 2-3 volte di più).
  • Hanno maggiore superficie cutanea da esplorare.
  • Hanno temperatura corporea leggermente più elevata.
  • Producono più calore da dissipare.

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  1. Colori degli abiti

Le zanzare usano la vista a corto raggio per localizzare la preda. Preferiscono i colori scuri (nero, blu navy, rosso) e scuri su sfondo chiaro:

  • Nero, blu navy: i più attrattivi.
  • Rosso: molto attrattivo (la zanzara tigre associa il rosso alla pelle).
  • Verde scuro, viola: attrattivi.
  • Bianco, giallo chiaro, beige: meno attrattivi.
  • Azzurro: neutro.

Studi (Nature 2022) hanno dimostrato che le zanzare tigre rifiutano completamente di pungere superfici bianche se hanno alternative scure.

### Fattori che NON influenzano l'attrattività

Alcuni miti comuni sono stati sfatati dalla ricerca scientifica:

  • Zucchero nel sangue (diabete): nessuna correlazione diretta con l'attrattività.
  • Vitamine B (tiamina): non modificano l'odore cutaneo in modo percepibile dalle zanzare.
  • Aglio: non riduce le punture.
  • Magnesio, zinco, omega-3: nessuna evidenza di efficacia.
  • Stress: può aumentare la sudorazione (e quindi l'attrattività), ma non è un fattore diretto.

### Strategie per ridurre l'attrattività

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  1. Agire sui fattori modificabili
  • Bevi alcol con moderazione, soprattutto all'aperto nelle ore serali.
  • Fai una doccia fresca prima di uscire nelle ore di punta (riduce l'acido lattico e la temperatura cutanea).
  • Indossa vestiti chiari (bianco, beige, giallo) e a maniche lunghe.
  • Evita l'esercizio fisico intenso all'aperto nelle ore di punta delle zanzare (alba e tramonto).
  • Asciuga il sudore con un asciugamano fresco.

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  1. Modulare il microbiota cutaneo
  • Probiotici topici contenenti *Staphylococcus hominis* o *Bacillus subtilis*: studi preliminari mostrano una riduzione delle punture del 30-50% (Università di Washington 2023). Prodotti commerciali in arrivo.
  • Detergenti delicati con pH 5,5: preservano il microbiota cutaneo.
  • Evita saponi antibatterici aggressivi: alterano il microbiota e possono paradossalmente aumentare l'attrattività.

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  1. Repellenti cutanei (la misura più efficace)
  • DEET 20-30% o icaridina 20-25% applicati su tutta la pelle esposta.
  • Rinnovare ogni 4-6 ore o dopo il bagno/sudorazione.
  • Per donne in gravidanza: icaridina 20% o IR3535 20-30%.

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  1. Barriere fisiche
  • Ventilatori a pavimento o soffitto (riducono del 60-80% le punture).
  • Zanzariere a maglia fine (≤ 1,5 mm).
  • Vestiti trattati con permetrina per attività all'aperto prolungate.

### Quando consultare un medico

  • Reazioni allergiche gravi (orticaria estesa, edema, difficoltà respiratoria) dopo punture: chiama il 112 (Emergenza Sanitaria).
  • Punture multiple con febbre, malessere generale, linfonodi ingrossati: consultare il medico.
  • Sintomi simil-influenzali dopo puntura in zona a rischio (febbre, mal di testa, dolori articolari): consultare il medico segnalando l'esposizione.