Zecche
(Zecca del cane, Zecca dei boschi)*Ixodes scapularis* / *Amblyomma americanum* / *Dermacentor variabilis*
Identificazione e aspetto
Le zecche sono parassiti esterni ematofagi appartenenti alla sottoclasse degli acari Acari. Prima di nutrirsi, le zecche adulte misurano 2-10 mm, con corpo appiattito a forma di pera o scudo, grigio-marrone a bruno-rossastro. A differenza degli insetti, le zecche hanno un corpo fuso senza distinta segmentazione testa-torace-addome. Il loro apparato boccale è complesso, costituito da cheliceri e palpi con barbe rivolte all'indietro che si ancorano saldamente nella pelle — da qui la difficoltà nel rimuovere una zecca attaccata. Oltre 800 specie di zecche esistono nel mondo. Le specie domestiche comuni includono Haemaphysalis longicornis e Rhipicephalus sanguineus. Le zecche sono parassiti a tre ospiti, richiedendo un nuovo ospite per ogni stadio vitale: uovo, larva, ninfa e adulto.
Abitudini e nascondigli
Le zecche entrano nelle case principalmente facendo l'autostop su animali o persone che tornano dall'esterno. Le zecche non possono volare ma impiegano una strategia di foraggiamento unica chiamata 'questing' — si arrampicano sulle punte dei fili d'erba o foglie di arbusti e aspettano con le zampe anteriori estese, rilevando gli ospiti in avvicinamento attraverso CO₂ esalato, calore corporeo e odore. All'interno della casa, le zecche si concentrano attorno a: cucce per animali e aree circostanti (la zona di dispersione interna primaria); soglie del balcone e fessure di porte/finestre (vie di ingresso principali); battiscopa e bordi dei tappeti (percorsi interni di strisciamento e dispersione); e aree di deposito dei vestiti (dove sono tenuti i vestiti da esterno).
Rischi e danni
- I morsi di zecca causano arrossamento locale, gonfiore, dolore e calore. A causa dell'apparato boccale uncinato, la rimozione impropria (torcere o strappare) può lasciare parti boccali incorporate nella pelle, portando a infezione locale o granuloma.;
- Le zecche sono il secondo più importante vettore di malattie dopo le zanzare, capaci di trasmettere multipli patogeni gravi: virus dell'encefalite da zecca, Borrelia burgdorferi (malattia di Lyme), Anaplasma phagocytophilum (anaplasmosi granulocitica umana) e virus della sindrome da febbre grave con trombocitopenia (SFTS bunyavirus).;
- Una volta portate all'interno, le zecche possono staccarsi dagli animali e strisciare per la casa cercando un nuovo ospite.;
- Non rimuovere mai una zecca attaccata con le dita nude — usare pinzette a punta fine per afferrare la zecca il più vicino possibile alla superficie della pelle e tirare verso l'alto con pressione costante e uniforme. Non torcere né strappare. Disinfettare il sito del morso con alcol o iodio.
Specie comuni
Esistono 3 specie comuni di zecche nelle e intorno alle case, con differenze significative nelle malattie che trasmettono. L'identificazione della specie è fondamentale per la valutazione medica.
Zecca dai piedi neri (del cervo)
Ixodes scapularisGli adulti non nutriti misurano circa 3–5 mm, superficie dorsale nera. Principale vettore della malattia di Lyme causata da Borrelia burgdorferi. L'attività delle ninfe raggiunge il picco da maggio a luglio; gli adulti da ottobre a novembre e da marzo a maggio. Si trovano in foreste decidue e miste, spesso in agguato su punte d'erba e cime di arbusti in attesa di ospiti.
Zecca americana del cane
Dermacentor variabilisGli adulti non nutriti misurano circa 3–5 mm, con segni bianchi o grigi sullo scudo. Principale vettore della febbre maculosa delle Montagne Rocciose e della tularemia. Attivi principalmente durante il giorno, più abbondanti in praterie e campi aperti; l'attività degli adulti raggiunge il picco da aprile a luglio.
Zecca del lone star
Amblyomma americanumGli adulti non nutriti misurano circa 3–5 mm; le femmine hanno una caratteristica macchia bianca sulla superficie dorsale. La specie di zecca più aggressiva, che si muove attivamente verso gli ospiti. I morsi possono causare la sindrome alfa-gal (allergia alla carne rossa) negli esseri umani — l'unico artropode noto in grado di scatenare un'allergia alimentare.
Stagione e regione
Cosmopolita. Periodo principale di attività da marzo a ottobre, picco da maggio a luglio.
| Regione | Periodo Attivo | Stagione di Picco | Note |
|---|---|---|---|
| Emisfero Nord Subtropicale | apr.–ott. | mag.–lug. | Aree forestali — *I. persulcatus*; zone collinari — *H. longicornis*. |