Quali sono i sintomi dell'allergia agli scarafaggi?

Le blatte (*Blattella germanica*, *Blatta orientalis*, *Periplaneta americana*, *Supella longipalpa*) sono tra le cause principali di asma e allergie indoor in Italia e nel mondo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa il 20-30% della popolazione mondiale con asma è sensibilizzato ad allergeni delle blatte. In Italia, la SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) stima che il 15-25% degli asmatici adulti sia allergico alle blatte, con una prevalenza maggiore nelle aree urbane e nelle case con infestazioni croniche.

Gli allergeni delle blatte sono contenuti in feci, saliva, secreti, corpi, uova e, dispersi nell'aria, vengono inalati o entrano in contatto con la pelle, scatenando rinite, asma, dermatite, congiuntivite e orticaria. L'esposizione prolungata in case infestate può scatenare attacchi d'asma gravi, specialmente nei bambini (lo studio americano National Cooperative Inner-City Asthma Study ha dimostrato che i bambini esposti ad allergeni di blatta hanno il 70% in più di probabilità di essere ricoverati per asma).

Questa guida spiega come le blatte causano allergie, quali sintomi provocano, come diagnosticare la sensibilizzazione, e quali strategie di prevenzione e controllo delle infestazioni sono scientificamente validate per ridurre l'esposizione e migliorare la qualità della vita.

### Le blatte in Italia: diffusione e specie principali

In Italia sono presenti 4 specie principali di blatte che infestano le abitazioni:

  1. Blatta germanica (*Blattella germanica*): la più comune in cucine e ambienti interni. Dimensioni: 10-15 mm. Colore: bruno chiaro con due strisce scure sul pronoto. Si riproduce rapidamente.
  2. Blatta orientale (*Blatta orientalis*): comune in cantine, garage, bagni. Dimensioni: 20-30 mm. Colore: bruno scuro-nero. Si muove più lentamente.
  3. Blatta americana (*Periplaneta americana*): meno comune, presente in ambienti umidi (fognature, cantine). Dimensioni: 30-40 mm. Colore: bruno-rossiccio. Vola.
  4. Blatta dei mobili (*Supella longipalpa*): presente in edifici asciutti, mobili, elettrodomestici. Dimensioni: 10-14 mm. Colore: bruno chiaro con ali.

### Cosa sono gli allergeni delle blatte

Gli allergeni delle blatte sono proteine presenti in:

  • Feci (allergene n. 1: Bla g 1, Bla g 2 nella blatta germanica).
  • Saliva.
  • Secreti delle ghiandole.
  • Corpi (cuticola, esoscheletro).
  • Uova (capsula ooteca).

Queste proteine vengono frammentate in particelle microscopiche (1-10 micron) che si disperdono nell'aria e si depositano su superfici, tessuti, cibo, biancheria. L'inalazione o il contatto cutaneo scatena la reazione allergica nei soggetti sensibilizzati.

I 6 allergeni principali della blatta germanica (*Bla g*):

| Allergene | Localizzazione | Effetto |

|-----------|----------------|---------|

| Bla g 1 | Feci, corpo | Asma, rinite |

| Bla g 2 | Feci, corpo | Asma, rinite (maggiore reattività) |

| Bla g 3 | Muscoli | Asma |

| Bla g 4 | Saliva | Dermatite da contatto |

| Bla g 5 | Muscoli | Asma |

| Bla g 6 | Corpo | Asma |

### Come le blatte causano allergie: il meccanismo immunitario

L'allergia alle blatte è una reazione di ipersensibilità di tipo I (IgE-mediata), simile a quella per i pollini o gli acari della polvere.

Sequenza degli eventi:

  1. Esposizione iniziale: il soggetto inala o tocca le particelle allergeniche. Il sistema immunitario non reagisce ancora.
  2. Sensibilizzazione: il sistema immunitario produce immunoglobuline E (IgE) specifiche contro gli allergeni delle blatte. Questa fase può richiedere settimane o mesi. Una volta prodotte, le IgE restano nel corpo per anni.
  3. Reazione allergica: a ogni nuova esposizione, le IgE si legano ai mastociti (cellule del sistema immunitario presenti nella pelle, nei polmoni, nel naso, negli occhi). I mastociti rilasciano istamina, leucotrieni, prostaglandine, che provocano:
  • Iperproduzione di muco (naso che cola, congestione).
  • Contrazione dei bronchi (difficoltà respiratorie, asma).
  • Prurito (pelle, naso, occhi).
  • Infiammazione (dermatite, congiuntivite).
  1. Persistenza: in caso di esposizione cronica (casa infestata), l'infiammazione diventa cronica, portando a ipertrofia delle vie aeree, iperresponsività bronchiale, dermatite cronica.

### Sintomi dell'allergia alle blatte

I sintomi variano a seconda della via di esposizione (inalazione, contatto cutaneo, ingestione) e della predisposizione individuale.

#### Sintomi respiratori (inalazione)

  • Rinite allergica: naso che cola (rinorrea), starnuti, prurito nasale, congestione nasale.
  • Asma allergico: tosse secca, difficoltà respiratorie (dispnea), respiro sibilante, sensazione di oppressione toracica, broncospasmo.
  • Tosse cronica.
  • Respiro sibilante notturno.

#### Sintomi oculari

  • Congiuntivite allergica: occhi rossi, prurito, lacrimazione, gonfiore delle palpebre.
  • Sensazione di corpo estraneo nell'occhio.

#### Sintomi cutanei (contatto)

  • Dermatite da contatto: rossore, prurito, eruzione cutanea, vescicole, desquamazione.
  • Orticaria: pomfi rossi pruriginosi, gonfiore.
  • Eczema (in soggetti predisposti).

#### Sintomi gastrointestinali (rari, ingestione accidentale)

  • Nausea, vomito, diarrea (rari, in caso di ingestione di cibo contaminato da feci di blatta).

### Chi è a rischio?

  • Bambini (sotto i 10 anni): sistema immunitario in via di sviluppo, vie aeree più piccole, rischio di asma pediatrica fino a 3 volte maggiore in case infestate.
  • Asmatici (circa 15-25% degli asmatici adulti in Italia è allergico alle blatte).
  • Soggetti con altre allergie (rinite allergica, dermatite atopica, allergia agli acari della polvere, ai pollini).
  • Anziani con patologie respiratorie croniche (BPCO, enfisema).
  • Persone che vivono in case infestate (specialmente in quartieri degradati, case popolari, case con scarsa igiene).
  • Lavoratori in ambienti infestati (ristoranti, magazzini alimentari, mense, ospedali).

### Diagnosi: come confermare l'allergia alle blatte

Se sospetti un'allergia alle blatte, consulta un allergologo. I test diagnostici sono:

  1. Test cutaneo (prick test): applicazione di estratto allergenico di blatta sulla pelle dell'avambraccio. Positivo se compare pomfo di diametro > 3 mm dopo 15-20 minuti.
  2. Test del sangue (IgE specifiche): prelievo di sangue per misurare le IgE contro *Blattella germanica* (e altre specie). Risultato in IU/mL. Utile quando il prick test non è possibile (dermatite estesa, uso di antistaminici, bambini piccoli).
  3. Test di provocazione bronchiale (solo in ospedale, in rari casi).
  4. Esame clinico + storia di esposizione: fondamentale per correlare i sintomi con l'esposizione.

### Strategie di prevenzione e controllo

L'allergia alle blatte si previene e si riduce con un approccio integrato di:

  1. Disinfestazione professionale (riduzione della popolazione di blatte).
  2. Pulizia profonda (rimozione degli allergeni).
  3. Prevenzione delle reinfestazioni (esclusione, igiene).
  4. Trattamento medico dell'allergia (antistaminici, corticosteroidi inalatori, immunoterapia specifica).

#### Strategia 1: Disinfestazione professionale

La disinfestazione professionale è il primo passo per ridurre l'esposizione agli allergeni. Le ditte certificate utilizzano:

  • Gel insetticidi (es. fipronil, imidaclopride) in cucine, bagni, elettrodomestici.
  • Spray insetticidi microincapsulati a lunga durata (2-3 mesi).
  • Esche in stazione (esca + insetticida in contenitore chiuso).
  • Trattamenti delle intercapedini con polveri insetticide.
  • Monitoraggio con trappole adesive.

Costo: 200-500 € per un appartamento; 500-1.500 € per un'attività commerciale.

Tempo di riduzione degli allergeni: dopo un trattamento professionale efficace, gli allergeni delle blatte si riducono del 70-90% in 2-4 settimane. Tuttavia, restano nell'ambiente per mesi (si depositano in polvere, tessuti, moquette) e richiedono pulizia profonda.

#### Strategia 2: Pulizia profonda per rimuovere gli allergeni

  • Aspirapolvere con filtro HEPA settimanalmente (l'aspirapolvere tradizionale rialza gli allergeni, l'HEPA li trattiene).
  • Lavare la biancheria (lenzuola, federe, coperte) a > 60°C settimanalmente.
  • Lavare tende, tappeti, peluche a > 60°C o a secco.
  • Pulire le superfici con panno umido (non spolverare a secco, che solleva gli allergeni).
  • Pulire dietro e sotto frigorifero, forno, lavastoviglie, lavatrice.
  • Pulire i cassetti della cucina, i mobili del bagno.
  • Rimuovere moquette (è un ricettacolo di allergeni; preferire pavimenti lisci).
  • Ventilare bene la casa dopo la pulizia (aprire finestre per 30 minuti).

#### Strategia 3: Prevenzione delle reinfestazioni

  • Sigillare crepe e fessure (vedi articolo 32).
  • Conservare il cibo in contenitori ermetici.
  • Rimuovere le briciole quotidianamente.
  • Lavare i piatti subito dopo i pasti (non lasciarli nel lavandino durante la notte).
  • Gestire correttamente i rifiuti (bidoni con coperchio, svuotamento frequente).
  • Riparare perdite d'acqua (le blatte hanno bisogno di acqua).
  • Mantenere asciutti bagni, cucine, cantine.
  • Ispezionare borse, scatole, valigie prima di portarle in casa (le blatte entrano anche così).

#### Strategia 4: Trattamento medico dell'allergia

Il trattamento dell'allergia alle blatte è identico a quello di altre allergie respiratorie (acari, pollini):

  • Antistaminici (orali o spray nasali): cetirizina, loratadina, desloratadina, fexofenadina. Per rinite, prurito, starnuti.
  • Corticosteroidi inalatori (per asma): budesonide, fluticasone, beclometasone. Farmaci di prima linea per asma persistente.
  • Broncodilatatori (per crisi asmatiche): salbutamolo, salmeterolo.
  • Immunoterapia specifica (vaccino antiallergico): in casi selezionati di asma allergico da blatta non controllato dalla terapia standard. Disponibile in Italia presso centri allergologici.
  • Anti-IgE (omalizumab): in casi gravi di asma allergico non controllato.

### Consigli specifici per bambini e asmatici

  • Bambini allergici alle blatte: evitare giochi a terra (preferire tappeti lavabili frequentemente); lavare frequentemente i giocattoli; tenere la cameretta asciutta e pulita.
  • Asmatici allergici alle blatte: tenere sempre a portata di mano il broncodilatatore di soccorso (salbutamolo); seguire la terapia con corticosteroidi inalatori; controllare regolarmente la funzionalità respiratoria (saturimetro, peak flow).
  • In caso di crisi asmatica: chiamare il 112/118; somministrare broncodilatatore; posizione semiseduta; non lasciare il paziente solo.

### Quando chiamare una ditta di disinfestazione

  • Infestazione visibile e persistente (> 1 mese di tentativi).
  • Presenza di allergia diagnosticata (specie in bambini o asmatici).
  • Mancata efficacia dei trattamenti farmacologici (asma non controllata, rinite persistente).
  • ASL/ATS che richiede certificazione.
  • Casa in affitto con obbligo di intervento del locatore (art. 1577 c.c.).

### Riferimenti normativi italiani

  • D.Lgs. 31/2001 (recepimento Dir. CE 98/83): qualità delle acque destinate al consumo umano.
  • Reg. CE 852/2004 (HACCP): obbligo di prevenzione e controllo degli infestanti nelle attività alimentari.
  • Linee guida SIAAIC (Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica) per la gestione dell'asma allergico.
  • Linee guida GINA (Global Initiative for Asthma) per il trattamento dell'asma.
  • D.M. 15 luglio 2024 (Ministero della Salute): prevenzione e controllo delle infestazioni da blatte.